4 GIUGNO 2010

4 Giugno 2010

Inizi ad accettare la nostra vicinanza. Sono tante le persone che vedi durante il giorno, ma noi siamo la tua famiglia, quella che non ti abbandonerà mai, quella che ha avuto la fortuna di salvarti. Ora appena avverti il rumore della macchina drizzi subito le orecchie e, spesso, nitrisci felice. Porgi la testa per farti mettere la cavezza, avido di erba verde da brucare. Alla luce del sole il tuo manto è lucido e morbido. I tuoi occhi sono vispi e furbi, troppo furbi! Non sono più le carote a farti avvicinare… provi affetto. Hai capito che puoi fidarti e respiri il nostro amore tanto da essere già in grado di donarlo a tua volta. E se mi volto un attimo strusci il tuo muso contro la mia schiena per ricordarmi la tua presenza; come potrei dimenticarla? Vivo per te, mio caro amico…

28 maggio 2010

28 maggio 2010

La tua cocciutaggine non ha pari. Sei tanto testardo quanto dolce e affettuoso. Combattuto nel mostrare il tuo lato più duro e nel lasciarsi andare ad una carezza. Ora mi riconosci, devo solo capire se la tua felicità nel vedermi dipende  dalla carota che ti porto o  dalla mia discreta vicinanza. Adoro vederti correre senza alcun cavaliere sulla tua groppa, libero, irruente e anche un po’ vagabondo. Se solo sapessi quanto hai arricchito le mie giornate pur avendole complicate. Non esistono più orari certi né momenti liberi eppure mi sembra di essere più ricca e di non buttare via tempo…anzi…Ti amo così come sei, con i tuoi difetti e con la tua innegabile bellezza. Grazie, piccolo cavallone mio!

23 MAGGIO 2010

Stamani mi hai dato una grande gioia… vederti in mezzo ad una filata storica mi ha emozionata. Appena sono entrata in piazza da lontano ti ho riconosciuto subito, come non vedere quella macchia sul tuo posteriore? Non riuscivi a stare fermo. Una novità; la gente, i tamburi, le urla. Mi hai fatto penare. Avevo paura tu soffrissi e non fossi in grado di camminare composto lungo le strade. Infatti… tanti giri su te stesso per stancarti. I tuoi occhi sono il mio specchio. Quando mi guardi mi ci perdo dentro! Hai un modo tutto tuo per osservare; ti fermi di scatto con la testa e ti giri leggermente… per te ho camminato per due ore, sono stata sotto un sole cocente e ti ho seguito passo dopo passo. Non ho sentito stanchezza perché tu sei il mio sogno compiuto, l’animale tanto atteso. Se tu sapessi quanto sei bello cavallone mio… Oggi si è corso un palio. Ma quella è un’altra storia, una triste storia per altri tuoi simili che non conoscono la libertà! Domani è il mio compleanno e tu sei il regalo più bello che il destino mi abbia mai fatto. Tu mio caro Wimpy sarai la mia compagnia in ogni momento della vita. Ti prometto una felicità senza pari

16 MAGGIO 2010

Mi sei entrato nella pelle oltre che nel cuore. Quando rientro a casa continuo a sentirmi il tuo odore addosso nonostante mi sia già lavata. Ed è profumo per le mie narici, il tuo profumo! Inizio ad amare anche la tua irruenza che nasconde una sottomissione così affettuosa da impressionarmi ogni giorno di più. Continui a studiarmi con quei tuoi occhioni alla continua ricerca di una carota o una mela da sgranocchiare. In mancanza della leccornia accetti volentieri anche baci sul muso. Se un giorno mi avessero detto che sarei montata di nuovo in sella ad un cavallo non ci avrei mai creduto. Ci volevi te, mio caro Wimpy a farmi sentire sicura e dimenticare per alcuni attimi una lontana esperienza devastante. E anche se è stato per pochi minuti sono stati necessari per sapere che mi fiderò di te per il resto dei miei giorni. Grazie cuore mio, sei il miglior cavallone che potesse regalarmi il destino!

14 MAGGIO 2010

La tua testardaggine mi ha sorpresa e, inizialmente, anche impaurita. Il tuo sguardo sornione sembrava evidenziare un carattere remissivo. Sono felice che tu non lo sia. Con te imparerò anche a farmi valere. Ma i tuoi occhi esprimono una dolcezza che riescono a farsi perdonare ogni tua giustificata irruenza. E mentre ti guardo correre capisco di aver fatto la più bella pazzia della mia vita!

12 MAGGIO 2010

Non ti immaginavo così bello né così buono. Hai occhi profondi e pacati ma dotati di carattere. Ignaro della fortuna a cui sei andato in sorte ti guardi intorno curioso. Ti accarezzo con una sicurezza che mi spaventa. Non ho mai avuto un cavallo e oggi mi sembra la cosa più normale della mia vita. Ti guardo e so già che non potrò più fare a meno di te. Passeremo dei bei momenti insieme. Il tuo calore scaccerà ogni mio dolore presente e futuro. Tu non saprai mai questa mia pazzia da cosa ti ha salvato, ma, sono bastati pochi minuti per fidarti completamente di me. Io non ti abbandonerò mai. Ma tu questo la sai già!

10 maggio 2010 (un sogno che si avvera: un cavallo tutto mio!)

Si può piangere di gioia come di dolore ed oggi è il momento delle lacrime felici. Quelle che non sgorgano dagli occhi ma dal cuore. Quelle che da tempo aspettavano di scendere, ma avevano paura di non poterlo più fare. Niente accade per caso e, seppure sia un luogo comune, è la pura e semplice verità. Sogno per anni un animale che non posso avere, ma al quale non riesco a rinunciare. E poi all’improvviso è lui che sceglie te per essere salvato. E alle lacrime allegre si aggiungono quelle della consapevolezza che molti altri non avranno questa tua stessa fortuna. Per ora voglio solo aspettarti mio caro cavallino, tanto atteso e già amato!