MIA INTERVISTA SUL FORUM DEGLI AUTORI ESORDIENTI…

SAMANTA CATASTINI
Autrice de
AMORE A SENSO UNICO
(genere sentimentale-storico)
0111 Edizioni
Collana RossoCuore

2010

1. Scrittrice, traduttrice. Donna di alta cultura. In quali lingue sei in grado di tradurre e abitualmente cosa e per chi traduci. Fatti conoscere.

Mi considero prima di tutto scrittrice anche se la traduzione è il mio impegno principale. Lavoro su testi dallo spagnolo, francese e portoghese. Soprattutto romanzi o articoli inediti per una rivista letteraria on line. Inoltre, grazie a queste attività, faccio anche da agente ad alcuni scrittori sudamericani già famosi nei loro rispettivi paesi. Credo che tradurre sia dare voce a chi non può averla nella nostra lingua e aiutare la cultura e le usanze di un altro paese a diffondersi nel nostro. Oltre ad essere il “secondo scrittore” di un testo straniero.

2. Sei uscita da poco con un romanzo storico sentimentale (del quale parliamo dopo) con la collana RossoCuore – 0111 Edizioni. Lo dico io: questa collana esiste grazie a te, tua l’idea, tue le ricerche e tuo il complice di tutto questo (Cristina Contilli). Come è nata questa idea e specialmente perché. Spiega di cosa si tratta (niente dettagli tecnici, per quelli ci sono i links).

Era circa un anno che l’idea mi ronzava nelle orecchie. Ne avevo già parlato con la curatrice di un famoso blog di romanzi rosa ma poi il fatto di non avere una persona accanto che sostenesse le mie idee mi aveva scoraggiata. Io e Cristina ci siamo conosciute sul web soprattutto perché abbiamo le stesse passioni per i periodi storici descritti nei nostri romanzi e tra di noi è nata subito una simpatia e un rispetto senza pari. Siamo così diverse che ci completiamo a vicenda. Lei ha subito sostenuto la mia idea ed è iniziata l’estenuante ricerca di una casa editrice che adottasse la nostra idea. Abbiamo avuto delle proposte e quella della casa editrice 0111, nella persona di Stefania Lovati, ci è sembrata la più competitiva. Il mio sogno è quello di dare voce alle scrittrici rosa italiane che le grandi case editrici snobbano a favore delle straniere. Si dice sempre che in Italia non si legge mentre il mercato dei romanzi rosa è in continua crescita e allora perché non provare?

3. Una bella responsabilità selezionare, scegliere, leggere. Una mole di lavoro enorme. Ti aspettavi che le cose volgessero su questo piano o adesso ti ritrovi con una cosa più grande di te che tuttavia non rinunci a gestire?

Me lo aspettavo e sinceramente mi piace molto. La letteratura per me è vita e leggere mi rilassa. E’ semplicemente quello che volevo! Inoltre fino ad ora sono orgogliosa dei titoli usciti in collana. I prossimi mesi ci saranno ancora testi validi e piacevoli.

4. Non nascondiamoci dietro un dito. Neppure usciti i primi libri della collana e in rete c’è stata polemica. I nomi non si fanno, ma cosa hai provato e quale la tua risposta ai detrattori di questa iniziativa?

Per mia natura non sono abituata a screditare il lavoro altrui perché in questo campo le fatiche spese sono molte e le delusioni ancora di più. Mi è dispiaciuto ma credo che sia stato anche positivo perché attorno a me e Cristina si è creato un gruppo ancora più unito di sostenitrici.

5. Hai scritto molti libri con pubblicazioni diverse, con scelte personali e con lettori fedeli e meno fedeli. AMORE A SENSO UNICO è un romanzo storico sentimentale. Di cosa parla e quale l’ambientazione? Te lo chiedo perché la so particolare rispetto ai canoni standards.

L’ambientazione è quella dei miei sogni: la Spagna. La storia è complicata ma descritta con semplicità narrativa. Juana è sposata da tempo con il marchese Ramos ma il suo cuore si è fermato diciasette anni prima, quando Teodoro l’ha abbandonata senza una spiegazione.
Un giorno racconta la sua storia d’amore ad Alma, sua figlia, per cercare di convincerla a non sposare con il conte Romero, come invece pianificato a tavolino dal padre di Alma. Per uno strano scherzo del destino, la ragazza conosce un bel commerciante di cavalli andalusi, Xavier Rivera, nipote proprio di Teodoro, e se ne innamora perdutamente. La madre farà di tutto pur di vederla felice. Alla fine, il conte Romero rinuncia alla mano di Alma, ma propone una fuga… Inizia così un viaggio verso la Francia che coinvolge Alma, Juana, il conte Romero e il giovane Xavier, decisi a sfuggire alle grinfie del marchese Ramos. La loro meta sarà la reggia di Versailles e proprio durante questo lungo tragitto Juana riscoprirà la voglia di vivere…

6. Ti ho letta, la tua caratteristica preponderante è la velocità narrativa pur con una precisione descrittiva lodevole. E’ il tuo stile, che magari ti induce ad allungare dei brani, oppure hai una innata capacità di sintesi?

Sono sbrigativa per natura. E’ una sintesi narrativa che comunque necessita delle precise coordinate in cui svolgere la storia. Faccio delle ricerche storiche estenuanti perché ogni palazzo, giardino o altro tipo di ambientazione deve essere realmente esistito. Per il resto seguo il mio istinto stilistico.

7. I nomi non si fanno, ma cosa trovi fuori luogo nella produzione esordiente italiana in campo letterario?

Romanzi poco innovativi e diretti solo ad un pubblico di adolescenti che portano lo scrittore di turno sull’Olimpo degli Dei.

8. Dare di piglio al portafoglio. Convinci chi sta visionando questa intervista a leggerti e specialmente a comprarti. Vietate le minacce, ammesse le suppliche. Vai.
Mi bastano poche parole: leggete le esordienti perché sognano di farVi sognare e perché una critica positiva o negativa che sia per noi è sempre un importante incentivo per migliorarci! Grazie

(immagine tratta da deviantart)

BOOKTRAILER  AMORE A SENSO UNICO:


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AMORE A SENSO UNICO di Catastini Samanta Ed. collana Rosso Cuore

Juana è sposata da tempo con il marchese Ramos ma il suo cuore si è fermato diciasette anni prima, quando Teodoro l’ha abbandonata senza una spiegazione. Un giorno racconta la sua storia d’amore ad Alma, sua figlia, per cercare di convincerla a non sposare con il conte Romero, come invece pianificato a tavolino dal padre di Alma. Per uno strano scherzo del destino, la ragazza conosce un bel commerciante di cavalli andalusi, Xavier Rivera, nipote proprio di Teodoro, e se ne innamora perdutamente. La madre farà di tutto pur di vederla felice. Alla fine, il conte Romero rinuncia alla mano di Alma, ma propone una fuga… Inizia così un viaggio verso la Francia che coinvolge Alma, Juana, il conte Romero e il giovane Xavier, decisi a sfuggire alle grinfie del marchese Ramos. La loro meta sarà la reggia di Versailles e proprio durante questo lungo tragitto Juana riscoprirà la voglia di vivere…

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BOOKTRAILER


IL BANDITO MISTERIOSO di Catastini Samanta

Volevo ringraziare tutti quelli che hannon commentato il mio ultimo romanzo:

da Artepoesia:

Che bell’idea scrivere un libro di tal genere: gia’ i termini “romanzo storico rosa” hanno un che’ di accattivante, arcano e romantico al contempo!!! L’anteprima poi e’ davvero ben scritta, si sente che la scrittura e’ femminile e molto sentita, nonostante la tematica per forza di cose non direttamente vissuta. Brava davvero, scritto molto invogliante e sognante!!! 🙂

da Amicidelibro

Bellissima l’introduzione, avvincente e con uno stile che appassiona

da Syl

La storia promette molto bene… bello anche il tuo modo di scrivere!!

da Toby-23

Interessante ambientazione e buona padronanza di scrittura.

da Luciano

bravissima, è molto bella l’introduzione….

da haiku6

Avvincente ed interessante l’anteprima in cui la storia narrata bene si integra con lievi soste di riflessione ed eccellenti descrizioni degli ambienti che non turbano il ritmo narrativo del racconto.

da Caldvwich

Promettente…

da katzanzakis

“Romanzo rosa storico”, c’è di che far venire i brividi, d’altra parte chi, come me, a suo tempo non si è perso un romanzo di Angelica, ha ancora negli occhi la magia di Chambord visto dai canali ed ha nel cuore vive e pulsanti molte pagine di Stendhal, non può che leggere con simpatia le pagine ben scritte e ben contestualizzate di questo romanzo, nella speranza che, come promesso e premesso, le cose non siano effettivamente quello che sembrano.

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AMORE A SENSO UNICO (17° PUNTATA)

andaluso

 

Xavier si era seduto su una balla di fieno mentre Carlos stava pulendo il box per un nuovo cavallo. Se il marchese avesse saputo della sua presenza nelle stalle non avrebbe esitato un attimo nell’inviare uno dei suoi più fidati ceffi per spedirlo altrove. Fortunatamente il conte Moreno lo stava intrattenendo per cercare di mettere in atto quel piano studiato a tavolino nei minimi dettagli. Era andato a Cordova per la solita fiera dei cavalli e si era ritrovato in una situazione più grande di lui. All’età di venti anni non poteva permettersi di aver paura dei propri sentimenti, soprattutto dopo il cattivo esempio di suo zio. Teodoro aveva rinunciato all’amore con la stupida scusa di poter perdere il lavoro e mettere a repentaglio la vita di Juana, ma così non l’aveva comunque condannata ad un’esistenza dolorosa? E, lui quanto tormento aveva dovuto soffrire ogni giorno? A suo modo di vedere sarebbe stato molto più semplice provare a costruire qualcosa insieme anche se avrebbe significato vivere con meno agiatezza ma con più calore umano. No, lui non avrebbe mai commesso lo stesso errore e l’aiuto del conte Moreno, colui che avrebbe potuto essere il suo rivale in amore, era una vera manna dal cielo. Doveva riconoscere che Alma, nonostante la sua giovane età, aveva coraggio da vendere. Proprio come la madre che diciassette anni prima aveva lasciato tutto per seguire suo zio che invece si era eclissato nel nulla. Quella ragazzina gli stava dando una prova d’amore ben più grande di ogni previsione umana. Nel giro di due giorni aveva deciso di abbandonare tutto per andare in un paese sconosciuto solo per stare al suo fianco. Era orgoglioso di aver trovato una compagna così forte e decisa e lui non poteva essere a di meno. Avrebbe continuato il suo lavoro in Francia in fin dei conti il cavallo andaluso era apprezzato in ogni paese. Era così assorto nei suoi pensieri da non sentire i passi di Carlos alle sue spalle.

“Ovunque andrete promettetemi di avere cura di lei”.

L’anziano stalliere lo stava guardando con affetto. Aveva gli occhi lucidi. A stento reggeva il pianto.

“Cosa state dicendo?”

“Sono anni che lavoro alle dipendenze del marchese Ramos e conosco Juana sin da giovane. Vostro zio le ha spezzato il cuore e al momento opportuno non ha avuto il coraggio delle proprie azioni. Voi mi sembrate meno spavaldo e più deciso e mi auguro che amiate Alma con tutto il vostro cuore. E’ una ragazza dolce e caparbia. Non ha mai ricevuto affetto da suo padre e ha sempre visto sua madre vivere in continua tristezza…”

Xavier si era alzato e, senza pensarci, aveva abbracciato quell’uomo dallo sguardo quasi disperato.

“Per stare al suo fianco rinuncerei a qualsiasi cosa. State certo che non farò come mio zio!”

Carlos, allora, aveva sorriso e si era diretto verso il box di Brento.

“Credo che sia meglio controllare lo stallone della señorita. Qualcosa mi dice che presto ne avrà bisogno!”      

AMORE A SENSO UNICO (16° PUNTATA)

camera

Siviglia, Novembre, 1741

Carmen è appena uscita dalla mia camera. Non riesco a pensare ad un futuro al suo fianco. Mi cerca incessantemente ogni notte. Eppure non le permetto di rimanere con me fino alla mattina. Ho bisogno della mia dannata solitudine. Ci conosciamo da molti anni, abbiamo condiviso parte della nostra infanzia e quello che mi lega a lei è più un grande affetto che non amore. Un legame di passione mai forte come il nostro. Non posso provare lo stesso sentimento che provo per te nonostante siano mesi che non ti vedo. Sei parte della mia vita e resterai per sempre la padrona della mia anima! Ora, dopo alcune settimane che ho iniziato a frequentarla, ho la piena certezza che non avrò mai una famiglia perché non posso avere altra donna accanto se non te! Quindi mi devo preparare ad una lunga solitudine. Non proverò mai il piacere di essere padre ma Xavier, il secondogenito di mia sorella, è il mio giusto erede a cui lascerò tutto il mio sudato lavoro. E’ figlio di un famoso commerciante di stoffe ma, nonostante la sua giovane età, solo 3 anni, ha la spiccata propensione per i cavalli. Mi assomiglia molto e sembra avere il mio stesso carattere caparbio e orgoglioso. Come mi piacerebbe fartelo conoscere…Carlos, il tuo stalliere, è venuto a farmi visita durante l’ultima fiera dei cavalli e mi ha dato la bella notizia della tua fresca gravidanza. Ad essere sincero inizialmente ne ho sofferto, pensando che avrei potuto essere io il padre della tua creatura, poi ho dedotto che forse hai ritrovato il giusto equilibrio, e mi auguro anche la dovuta felicità, accanto a tuo marito. Mi auspico che questo futuro arrivo possa deliziare le tue giornate. A questo punto spero che tu non scopra mai che è stato proprio il marchese a dividerci…Devi stare tranquilla e goderti questo delicato momento, tanto delicato per ogni donna. Ti ho amato, ti amo e ti amerò per sempre!

Tuo Teodoro.

Dopo aver letto una nuova lettera, Juana, stava provando più rabbia che dolore. Ma come poteva un uomo continuare a soffrire così? Sarebbe stato più pericoloso tornare sui suoi passi ma almeno avrebbe messo fine a tanto tormento. Quella non era stata vita né per lei né tantomeno per lui. Ora era il momento di rialzarsi e di aiutare Alma nella realizzazione del sogno che a lei era stato negato. Aveva aperto l’armadio in legno bianco dipinto con delicate foglie d’oro e aveva iniziato a scegliere pochi abiti per il lungo viaggio che l’avrebbe attesa. La camera le appariva meno ostile di sempre. Aveva pareti piene di affreschi campestri e un meraviglioso soffitto in cui troneggiava lo stemma della famiglia Ramos. Le tende in raffinata seta color verde lasciavano filtrare un’accecante luce pomeridiana. La calura estiva era quasi soffocante. Era spossata  da quei giorni di voluta passività e quel caldo non faceva che aumentare tale stanchezza.

“Non posso tirarmi indietro. Devo aiutare mia figlia!”

Quello era il suo motore e, ora, la sua unica ragione di vita. Nel corridoio, adiacente alla camera, aveva riconosciuto i passi del signor Camiño, il dottore di famiglia. All’istante aveva avuto la certezza che il piano era stato messo in atto. Sicuramente in quello stesso momento Alma stava entrando nella biblioteca. Con un grande sospiro si era avvicinata alla porta e, prima che il dottore bussasse, gli aveva aperto con aria raggiante.

AMORE A SENSO UNICO (15° PUNTATA)

biblio

 

 

“Devo recarmi a fare visita al re di Francia, Luigi XV, mi ha appena inviato una lettera chiedendomi di raggiungerlo. Siamo rimasti in così buoni rapporti che spesso mi convoca a corte, soprattutto quando c’è qualche battuta di caccia”.

Ernesto aveva pronunciato quella frase tutta d’un fiato con lo sguardo fisso sulla coppa di Porto che stava tenendo in mano. Aveva timore ad incrociare gli occhi inquisitori del marchese Garcia Ramos che, fermo in  piedi al centro della biblioteca, ascoltava senza proferire parola. La grande stanza, ricoperta di enormi librerie in legno di noce, sembrava opprimere i due uomini impegnati in una discussione alquanto delicata. Dopo quell’annuncio, inaspettato, il silenzio regnava sovrano. Solo i passi del cameriere, indaffarato nel versare altro vino e aggiungere dei pasticcini sul vassoio d’argento, riecheggiavano sul pavimento in marmo. Solo dopo alcuni minuti, che erano sembrati un’eternità, il marchese aveva voltato le spalle all’ospite e fingendo di ammirare il suo parco immacolato aveva finalmente parlato:

“Avete lasciato un bel ricordo a Versailles…Mi auguro che questo non ritardi l’annuncio del vostro matrimonio con mia figlia. Non vorrei che qualche bella damigella francese vi offuscasse la mente e…il cuore!”

“Vi ho dato la mia parola. Come potrei non rispettarla?”

Non aveva mai visto il marchese così scortese e autoritario. Doveva riconoscere che iniziava a pensarla come Alma e Juana. Quest’uomo poteva essere capace di tutto e, se aveva veramente alle sue dipendenze dei brutti ceffi pronti anche ad uccidere, non c’era da meravigliarsi che tenesse tutti sotto esame. Anche lui, avendo chiesto la mano della figlia, era entrato a far parte delle persone controllate a vista. La colpa era solo sua se si era imbattuto in un tale pasticcio. Ora doveva fare i conti con una situazione davvero ingarbugliata. L’unico aspetto positivo poteva essere il suo importante contributo per portare via Juana una volta per tutte dalle grinfie di un uomo incapace di darle l’amore di cui aveva bisogno. Soprattutto ora che il suo fisico stava subendo le ripercussioni delle ferite del cuore. Solo dopo averla condotta in Francia, al sicuro da ogni ritorsione familiare, e in seguito ad un accurato recupero psicologico avrebbe potuto rivelarle i suoi veri sentimenti. 

“Non dovete assolutamente allarmarvi. La mia era solo una battuta. In fin dei conti nessuno mi ha mai ingannato e non credo proprio che voi, conte Moreno, sarete il primo a farlo. Tutti conosciamo la vostra buona condotta nell’alta società e, vista la vostra ricchezza, il rispetto che tutti vi riservano. Continuo a pensare al favore che vi ho fatto…”

Stava versando altro Porto nella propria coppa e guardava con aria curiosa l’ospite. Ernesto sapeva già che cosa gli avrebbe ripetuto, con difficoltà, assunse un contegno rilassato. Aveva accavallato la gamba destra su quella sinistra e stava degustando un pasticcino, benché non ne avesse appetito.

“A cosa vi state riferendo marchese?”.

“Sapete benissimo che per il titolo nobiliare che ho avrei potuto dare in sposa mia figlia a qualcuno ben più in vista di voi…Ma mi avevate promesso che le avreste donato la vostra dimora di Siviglia oltre a quella di Granada con le rispettive terre, quindi la cosa mi ha permesso di preferirvi rispetto ad altri corteggiatori!”

“Mantengo sempre le mie parole!”

“Non ne dubito, volevo solo rinfrescarvi la memoria. Gradite altro vino?”

“Si, con molto piacere. Adoro il Porto e questo è particolarmente eccellente”.

“Ogni prodotto che entra in casa mia deve essere della migliore qualità possibile. Non amo accontentarmi quando posso avere il meglio. Basta pagare!”

Ernesto aveva sorriso a quell’affermazione di cattivo gusto. Per quanto avesse speso per rendere felice sua moglie non c’era mai riuscito. L’amore non si compra mai!