LA VITA SEGRETA DI MARIA ANTONIETTA di Madame Campan

Madame Campan altro non era che la “direttrice di camera” Prèmiere femme de chambre” della regina. Segue Maria Antonietta per tutto il suo regno e chiede di starle vicino anche nella cella, desiderio che non le viene accordato. Dopo la morte della regina fonda un collegio per ragazze (oggi Institut Notre Dame) frequentato da molte nobili dame. In queste memorie racconta le speranze e le difficoltà di una giovane donna austriaca che sin da subito deve fare i conti con una parte considerevole della nobiltà e del popolo che la considererà sempre un Estranea. Definita infatti L’autrichienne in senso dispregiativo! Leggendo questa opera ci troviamo davanti una donna vittima del proprio tempo, sola con un compito da assolvere più grande di lei. La sorte le aveva affiancato un uomo debole e ingenuo che non era mai riuscito ad imporsi. LuigiXVI era cresciuto con la certezza di essere inadatto a quel compito. E così fu! Madame Campan ci rende partecipi del suo tempo in modo straordinario, come non gustarsi le descrizioni degli arredamenti, dei vestiti e delle acconciature? Ma soprattutto commuove il rapporto di Maria Antonietta con i figli. La ricerca disperata di persone da amare, finendo sempre per scegliere quelle sbagliate! (Madame de Polignac) Anche se non lo dichiara apertamente ci lascia intuire quanti si sono approffitati della benevolenza di questa regina per proprio tornaconto..(primi fra tutti gli amici e i parenti della stessa Polignac)…Ma, da vera amica e confidente, nasconde con arte il vero amore di Maria Antonietta, il conte svedese Hans Axel von Fersen. DA LEGGERE…

P.s Io sono partita da queste memorie per poi gustarmi le biografie…Ma questa è essenziale…Sono gli occhi di una donna del suo tempo!

“La stima di cui godeva la contessa Polignac aumentava ogni giorno: i suoi amici ne approfittarono per apportare cambiamenti nei ministeri”

“Se il re non ha ispirato alla regina un vivo sentimento d’amore, è almeno certo che la sovrana ha nutrito per lui un insieme di entusiasmo e di tenerezza per la bontà del suo carattere e il senso di giustizia del quale ha dato tante prove durante il suo regno”.

“Maria Antonietta trovò, nel castello di Versailles, un enorme quantità di usanze stabilite e rispettate, che le sembrarono insopportabili…..La regina abolì tutto il cerimoniale”.

http://www.newtoncompton.com/index.php?lnk=101&ISBN=978-88-541-0785-4&idaut=1462;&idcur=10;

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...