AMORE A SENSO UNICO (II puntata)

        cavallo                                                                                                                                 

Alma scossa dalla dolorosa rivelazione della madre si era subito diretta alle stalle. Era il suo luogo preferito. Lì riusciva a rilassarsi e a trascorrere un po’ di tempo in completa solitudine. In casa aveva a disposizione, per volere di suo padre, una giovane cameriera che la seguiva passo dopo passo. Si chiamava Maria, era esile ma molto efficiente nel suo lavoro. Soprattutto era sempre sorridente e, quando la vedeva triste, cercava di rallegrarla parlandole di libri. Infatti, pur essendo di umile estrazione sociale, sapeva scrivere e adorava leggere. Quella passione le aveva così unite da abbattere ogni stupido pregiudizio. Trascorrevano molto tempo nella grande biblioteca e si scambiavano libri per poi poter discutere sulla loro trama.

“Oggi non ne vuoi proprio sapere di cavalcare! Sei più testardo di un mulo! Accidenti Brento come sei cocciuto!”

L’anziano stalliere stava cercando di riportare il cavallo  al suo box quando si era fermato di scatto nel vedere la sua padrona.

“Buona sera Carlos. Il mio bel stallone vi sta facendo dannare?”

Nel frattempo Brento aveva iniziato a nitrire dalla gioia. Alma lo aveva accarezzato e lo aveva baciato con delicatezza sulla fronte. Aveva un meraviglioso manto grigio che alla luce del sole brillava così tanto da sembrare d’argento.

“Scusate señorita Ramos non vi avevo vista prima. Oggi non ha proprio voglia di cavalcare…”

“Allora rimettetelo in stalla. Ci sono così tanti cavalli che fremono dal desiderio di sgranchirsi un po’ le gambe!”

Lo aveva seguito con lo sguardo poi, incurante del costoso abito in seta che indossava, si era seduta su una balla di fieno. Per terra aveva notato un foglio sgualcito. Senza pensarci su si era abbassata per raccoglierlo. Non voleva impicciarsi degli affari del suo stalliere ma quando aveva letto quel volantino si era subito alzata in piedi.

“Carlos, domani andrete a questa fiera dei cavalli?”

L’uomo, colto di sorpresa dall’inattesa domanda, si era voltato di scatto. Poi, aveva continuato a riempire l’abbeveratoio di acqua. Cercava di prendere tempo e di pensare a cosa rispondere alla figlia del proprio padrone.

“Si. Vostro padre mi ha incaricato di acquistare due nuovi cavalli”.

“Vi prego portatemi con voi! Vi supplico! Non ho mai visto un evento del genere e mi piacerebbe molto fare finalmente qualcosa di diverso invece che assistere solo a balli e noiosi ricevimenti”.

Lo stava guardando con aria implorante. Carlos si stava sciacquando le mani ed evitava di guardarla.

“Señorita non posso. Se vostro padre lo sapesse mi licenzierebbe subito. Sono anni che lavoro in questa stalla e, ormai, ho una certa età, dove potrei trovare un’altra occupazione? Ho una famiglia da mantenere!”

“Vi supplico! Partiremo prestissimo e nessuno si accorgerà di noi …”

“No … Ve ne prego non mi mettete in una simile situazione, il solo fatto di dirvi di noi mi imbarazza e al tempo stesso ho il terrore che il marchese Ramos lo venga a sapere!”

“Farò in modo che ciò non avvenga e se, per caso, lo scoprisse mi addosserei l’intera colpa. Vi do la mia parola. Mi conoscete sin da bambina e sapete benissimo quanto siano importanti i cavalli per me, perché volete negarmi una tale gioia? Provate a vedermi con gli occhi di un padre …”

Carlos si era seduto sul pavimento e stava girando tra le mani le grosse redini di Brento. Evitava ancora di guardarla negli occhi ma stava riflettendo sulle sue parole. Alma si era di nuovo seduta sulla balla di fieno di fronte a lui. All’improvviso aveva alzato lo sguardo e, con tono deciso, le aveva detto:

“Va bene, mi avete convinto. Ma vi porterò con me ad una condizione, ossia, dovrete vestirvi da amazzone. Un sontuoso abito in seta, come quello che indossate oggi, attirerebbe troppo l’attenzione su di noi”.

“Non vi preoccupate! Sarà un vero piacere!”

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3 thoughts on “AMORE A SENSO UNICO (II puntata)

  1. Davvero entusiasmante questa nuova puntata. Mentre nel primo post si parlava della storia d’amore della madre, adesso l’attenzione si sposta sulla figlia. Sono molto curiosa! 🙂

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